Anni Dispari

Progetto

Anni Dispari non è solo uno spettacolo teatrale, ma un progetto multidisciplinare e profondamente personale, nato dalla necessità di raccontare la verità attraverso la musica e il racconto. È un viaggio emotivo e poetico che unisce teatro, musica e narrazione in un’esperienza unica, lontana dalle logiche industriali, con uno spirito artigianale e rigoroso.

Tematiche e intenzioni artistiche

Il cuore di Anni Dispari è la ricerca di verità: verità nelle storie, nelle emozioni, nella musica. Il progetto nasce come atto di resistenza a un mondo “fuori mercato”, capace di coinvolgere chi ascolta in un percorso fatto di sentimenti autentici, sogni, metamondi interiori e piccoli grandi drammi di vita quotidiana. Ogni canzone è una narrazione autonoma che racconta la complessità delle esistenze, tra ironia, dolcezza, rabbia e poesia.

Origine del titolo “Anni Dispari”

Il titolo prende forma dalla riflessione sul tempo e sull’esistenza: “Anni Dispari” rappresenta un album di vite, forse diecimila, scritte con la consapevolezza di chi ha attraversato momenti difficili e ha trovato nella musica un gesto di sopravvivenza e di amore. È la metafora di un cammino irregolare, fatto di curve inattese e di passi segnati dal ritmo personale di chi vive davvero.

Biografia dell’autore e dei creatori

Stefano Elli, autore, interprete e voce narrante del progetto, è un giornalista finanziario milanese specializzato in disastri finanziari, malinconie patrimoniali ed altri crimini e accidenti. Dopo trent’anni trascorsi a impicciarsi di cose che non lo riguardavano, ha deciso di mettersi a scrivere dell’altro. Canzoni più che altro.
Nel 2022 resta vittima di un’aggressione che lo rende invalido alla mano sinistra: abbandonata giocoforza la chitarra, opta per cantare, lasciando che a suonare, invece sua, fosse una squadra di musicisti di altissimo livello. Anni dispari nasce da qui.


Al suo fianco, una squadra di musicisti di altissimo livello:

  • Filippo Bentivoglio, produttore, chitarrista e arrangiatore, con una carriera internazionale e una profonda esperienza nel mondo della musica.

  • Stefano Sposetti, pianista e arrangiatore diplomato al Conservatorio G. Verdi, che coniuga classica, jazz e canzone d’autore con un approccio innovativo e raffinato.

  • Batterista e bassista che completano la formazione live, dando vita a un ensemble vibrante e coinvolgente.

  • Una sezione d’archi di grande talento che contribuisce alla profondità e all’eleganza dello spettacolo: Violino 1, Violino 2, Viola , Violoncello.

Visione artistica

Ogni cosa dispari tende al pareggio. Dai Derby Milan Inter (o se vi piace Roma Lazio) agli anni. Mai il contrario. Diceva Stefano Benni che il trucco per vivere è addormentarsi e svegliarsi esattamente lo stesso numero di volte. Appena questo non succede diventa un bel pasticcio. Anni dispari è un racconto in forma musicale e in forma teatrale, in cui l’autore fa un percorso in retromarcia. Rileggendosi e raccontando. Giocando tra fatti veri e contraffatti, tra amori conclusi e mai interrotti, per giunta travisati sulla faccia per non farli riconoscere. Storie di comignoli venuti su storti e di briganti senza pace: tutti quelli che ho incontrato. E’ anche la storia di un arricchimento che ha del paradosso. Di una vita vissuta in tre unità tenute ben distinte: quella delle parole aguzze da stampare sui giornali, quelle sghembe e imbambolate da far ridere narrando e quelle piene d’aria e bolle delle fiabe per bambini. E quelle mai dette. Che sono la maggior parte.
Uno spettacolo pensato e scritto senza direzioni né messaggi. Perché non c’è nessun bisogno né delle une né degli altri.